Benvenuti nella nostra Home Gallery

A questa Home Gallery virtuale, ne corrisponde una reale annessa
 al "B&B Al Castello la Cingallegra" in Corso Garibaldi, 33 a Vasto (CH)
 e le immagini che seguiranno sono delle opere che vi sono esposte,
realizzate da Tiziana Scopano e da Roberto Santoro. 
Grazie e buona visione.

                                           TRASCENDENZE

  La luce, elemento così immateriale rappresenta l'energia della vita, lo spirito stesso della Natura ed é alla base delle mie ricerche come ciò che "rivela e chiarifica". 
  Purtroppo però, noi, lungi dall'essere "illuminati", abbiamo un' invadente materialità che ci fa dimenticare la nostra anima più pura e violiamo la Natura pur essendone parte, con atti scellerati, senza riflettere prima sulle conseguenze.
  Dovremmo mostrarle più gratitudine e smetterla di scegliere il "minore dei mali" in ogni nostra azione quotidiana, perché non è sufficiente.
  Dobbiamo ricordare che non possiamo fare a meno della Natura, mentre lei può fare benissimo a meno di noi.

Fruttuazioni  2020
olio su compensato  cm 40x70   

"QUANdo COMPrenderete E. Majorana" 2020
olio su tela  cm 80x130   

"Melaconscia" 2019
olio su compensato  cm22x22

"Peperoni trascendentali" 2019
olio su compensato cm 22x22

"frutta di stagione" 2019
olio su compensato cm 30x30

"Peranconia"2019
olio su compensato cm 30x70

"Mezzitempi e peperoncino vastesi" 2019
olio su compensato cm 22x22

"Prodotti locali" 2019
olio su compensato cm 22x22

"Ortaggi ascendenti" 2019
olio su compensato cm 

"Frutta trascendente" 2018
olio su cartone telato cm  50x40

Altamarea  2020
olio su compensato  cm 70x40

maremotus  2018

olio su compensato  cm 40x30

Adriatico fluttuante  2016
olio su compensato  cm 120x70

TRA VEDUTA E VISIONE


TIZIANA SCOPANO PERONALE DI PITTURA 29/8-4/9 "09 SALA ROSSETTI LOGGIA AMBLINGH  VASTO

E'una pittura che parte da una specie di ossessione per la propria città, Vasto. Ma le ossessioni evolvono, hanno una natura metamorfica, sopratutto quando non trovano la strada della verbalizzazione, della conversione fisica, ma restano avvolte nel sogno e navigano tra cielo e mare, tra memorie ed illusioni come avviene nella pittura di Tiziana.
Accade così di veder volare il Castello Caldoresco, di disintegrarsi (o ricomporsi) in un puzzle la Chiesa di S.Pietro, di straniarsi la Piazza Barbacani nell'indecisione Magrittiana di una luce diurna, rischiarata da un' incongrua candela.
Certo c'è forte sentore di influssi surrealisti. Non a caso sembra che il "genius loci" di questa Vasto fantastica e visionaria sia proprio Magritte, ma sottratto alle atmosfere grige delle fiandre e consegnato alle luci mediterranee.
Ma proprio questa decontestualizzazione "colta" sottrae la pittura di Tiziana ad una banale classificazione paesaggistica, alla prigione della mera descrittività.
La sua Vasto parte come doppio della città, per approdare alla dimensione di metafora dell'esistenza: non a caso il tema della Veduta, ossessivamente ripetuto, è interrotto dal ritratto dell'uomo amato, come a suggerire una continuità tra il fuori e il dentro, tra la città e l'anima. Ciò che permette questa traslazione è il colore: smaltato senza ombre o nebbie, come tutto ciò che vive nell'incorruttibilità del cuore o della mente.
                                                                                                                                             Prof.ssa Bianca Campli


Compromesso

olio su compensato

Amen

olio su tela

"Berto l'istoniese"

olio su tela

La Sirenetta 2002

olio su tela

Vasto Volant 2005

olio e pasta acrilica su tela

Il segreto di Rossetti 2009

olio su tela

Punta Penna 1999

olio su tela

L'altro compromesso

olio su tela

La rivalsa di S. Pietro

olio su tela  

Madonna 

olio su tela 

La Stanza dei Giochi

olio su tavola

Ricordo

acrilico su compensato

autorealizzazione

acrilico su compensato

A tempo indefinito

olio su tela

Fuori dal contesto...ma sempre in mostra! 

italiaccia 2009

olio e cartapesta su tavola, catena e catenina di metallo, corda. 

Crow- cam 2010

olio su cartone e carta pesta

Berto da Istonio 
 (Roberto Santoro)

Scoprire di avere un altro talento in età matura è sorprendente e spiazzante,
 ma sempre in maniera positiva.
E' ciò che è accaduto a mio marito Roberto, che supportandomi e sopportandomi da più di vent'anni, da una decina d'anni circa, ha scoperto un nuovo modo per esprimersi, il mosaico. 
Col suo ordine, il suo rigore nelle forme delle piccole tessere (di marmo o di vetro di Murano) alternate agli spazi, i colori, le superfici ora lisce, ora scabrose, ora ondulate, il mosaico si confà perfettamente al suo carattere. Gli permette di sperimentare le tecniche antiche con l'ausilio di materiali odierni dando vita ad un connubio tra antico e moderno dall'effetto insolito.
Fare mosaici è come infilare le mani nelle proprie radici, nella propria cultura classica e in prima battuta Roberto ha realizzato mosaici ispirati alle antiche terme di Istonium (Vasto),
 o anche alla mitologia e alla natura.
  La Natura, intesa nel senso più ampio possibile, nel suo "tutto" è analizzata da Roberto anche nel suo più piccolo particolare, soprattutto se è qualcosa che può nuocerle e creare una disarmonia, come ciò che l'uomo fà e che reca danni anche a se stesso. Sono nati così mosaici ispirati a ciò che mangiamo più o meno inconsapevolmente insieme al cibo, alle sostanze nocive che ci mettiamo addosso, o con cui veniamo a contatto quotidianamente.  I prodotti della stoltezza dell'uomo, presentati ironicamente come piccoli gioielli in mosaico dai toni allegri.  
                                                                                                                                                           Tiziana Scopano

microcosmo 2020

orizzonte degli eventi  2020

 Brutalmente C3H8NO5P   2019

Drago   2018

Pesci dell Adriatico  2015

Pegaso  2017

Trabocco et con scie nza  2018
micro mosaico

delfino  2016

scacchiera  2010

chiocciola 2010